Il d20
Venti facce · il protagonista
Il dado che tutto il tavolo tiene d'occhio. In D&D e nella maggior parte dei giochi basati sul d20 decide quasi tutto: attacchi, tiri salvezza, prove di abilità, se riesci a convincere la guardia con le belle parole o finisci dritto in cella. Molti giochi basati sul d20 ti fanno anche tirarne due insieme e tenere il risultato migliore (o il peggiore), quindi un secondo d20 abbinato non va mai sprecato. Ottenere il risultato massimo, che chi gioca con il d20 chiama 20 naturale, è il momento più bello che si possa vivere al tavolo da gioco; un 1, invece, alimenta la nostra tabella definitiva dei fallimenti critici.
Visto che è il dado che lavora di più, è anche quello che riceve più amore: pesanti d20 in metallo, nuclei liquidi che vorticano all'impatto, versioni giganti belle cicciotte. Se c'è un dado su cui vale la pena investire per primo, è proprio questo.

